La privatizzazione dell'acqua è contro l'interesse generale e si scontra con le norme regionali.

AcquaDichiarazione di Luciano Muhlbauer, capogruppo regionale Prc

Imporre agli enti locali la privatizzazione dell’acqua, come ha voluto fare il Governo Pdl-Lega, è un attentato contro l’interesse generale. Da parte nostra, sosterremo e promuoveremo ogni atto utile, compreso il referendum, per impedire che questa norma diventi realtà.

Ma oggi, in maniera particolare, riteniamo che il Presidente Formigoni debba rispettare non solo lo spirito e la lettera della legge regionale lombarda, ma anche la volontà espressa dalla maggioranza degli enti locali presenti sul territorio, anche al di là del loro colore politico. Deve impugnare cioè, davanti alla Corte Costituzionale, la norma approvata in Parlamento.

Le disposizioni contenute nella legge lombarda, che appunto salvaguarda la possibilità per gli enti locali di optare per la gestione pubblica dell’acqua, non sono farina del suo sacco, lo sappiamo bene. Anzi, la maggioranza intendeva perseguire una soluzione analoga a quella ora immaginata dal Governo. Ma poi, grazie a Rifondazione e a tutta l’opposizione e, soprattutto, a causa della vera e propria alzata di scudi, con tanto di minaccia di referendum, da parte di moltissimi Comuni lombardi, le cose sono andate diversamente.

In altre parole, in Lombardia anche la maggioranza di centrodestra ha dovuto accettare il fatto che gli enti locali e i cittadini sono contrari alla privatizzazione dell’acqua. Per questo, riteniamo eticamente doveroso che la Giunta regionale si opponga alla norma nazionale, impugnandola davanti alla Consulta.

Milano, 19 novembre 2009

*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°*°**°*°*°*°*°
Ufficio Stampa Gruppo Prc

Lascia un commento

 

 

 

Tu puoi usare questi HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>