Milano, 21 dicembre
Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale del Prc.
Non passa giorno che la Lombardia non sia funestata dalla notizia di qualche impresa stupida e razzista della Lega.
Ad Alzano Lombardo (BG), la giunta del sindaco leghista Anelli vara un regolamento comunale che azzera gli oneri di urbanizzazione, o esonera dall’Irpef, o dalla tassa rifiuti, le giovani coppie che prendono casa nelle aree storiche del paese, offrendo anche un posto auto gratuito in area pubblica. Ma da questo sono esclusi gli stranieri.
Una discriminazione odiosa, indegna di un paese civile, esattamente come la recente operazione White Christmas di Coccaglio, o il divieto di usare lingue diverse dall’italiano nelle manifestazioni pubbliche a Trenzano (BS).
Che importa se la magistratura, presto o tardi, perviene a cancellare tante di queste disposizioni del tutto illegali, oltre che vergognose? Il Tribunale di Brescia, ad esempio, ha da poco annullato l’ordinanza padana del comune di Ospitaletto, dove il sindaco Prandelli, per emettere il certificato di residenza, pretendeva dai cittadini extracomunitari addirittura un permesso di soggiorno illimitato e il certificato penale. Ma la Lega continua imperterrita nel suo disegno eversivo della civile convivenza e del quadro democratico, anche con atti amministrativi fuori da ogni regola.
Siamo nel pieno di una crisi economica e sociale dolorosa. C’è un gran bisogno di solidarietà e unità, soprattutto tra i ceti popolari. Questo uso propagandistico e persecutorio delle istituzioni da parte degli xenofobi in camicia verde, al contrario, alimenta la guerra tra poveri, non fa che spargere veleni, divisioni e risentimento.
In Lombardia non se ne può più, sono maturi i tempi per un grande “No Razzismo Day”.
foto | Le avventure di Giufà



