Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale Prc della Lombardia
Milano, 18 gennaio 2010
Penati non si allea nemmeno con i radicali. Tuttavia, dopo il “no grazie” di Bonino e Cappato, il candidato del Pd riesce a dichiarare che il suo obiettivo è raccogliere tutte le forze per costruire un’alternativa a Formigoni.
Con quale logica non si sa. Dopo l’esclusione della Sinistra prima, e il mancato accordo con i radicali di oggi, Penati capeggia infatti una coalizione bonsai e si candida più che mai a perdere pesantemente la competizione.



costruiamo una lista di sinistra,con in prima fila i protagonisti delle lotte operaie di questi mesi,mettiamo “fisicamente” il lavoro al centro della nostra proposta politica,dopo essere saliti sui tetti,facciamo salire sulla nostra lista I LAVORATORI,se il cammino che la FEDERAZIONE DELLA SINISTRA deve fare per ridare rappresentanza al mondo del lavoro è lungo e va ben oltre le imminenti elezioni regionali,facciamo si che la nostra lista venga usata come AUTORAPPRESENTAZIONE OPERAIA,come lo sono stati i tetti delle fabbriche! UN OPERAIO CAPOLISTA!
giusto, in regione chi era sul tetto!!!