Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale Prc
Milano, 26 gennaio 2010
Ci sembra sacrosanto che anche Filippo Penati si trovi nel registro degli indagati, in seguito alla denuncia del Codacons per i superamenti dei limiti di legge dell’inquinamento dell’aria a Milano.
La legge è legge per tutti, e a maggior ragione per gli amministratori. Lo sforamento di quei limiti, infatti, mette a rischio la salute di tutti, in particolare quella dei più deboli: anziani e bambini.
L’inquinamento, gli incidenti dovuti al traffico eccessivo e non regolamentato, per altro, aumentano anche del 25/20% i costi sanitari, secondo alcuni studi.
Del resto, Penati è anche recidivo, perché fautore di nuove strade ed autostrade che certo non migliorano la qualità dell’aria.
Ed è anche patetico che consiglieri del PD manifestino con le mascherine a palazzo Marino: dove governa il Pd, la politica della mobilità e la qualità dell’aria non cambiano.
Pdl e Pd troppo si somigliano nel far chiacchiere rispetto all’inquinamento.



ci sembra ancor più grave trovarci nella sistuazione di chi attacca l’inquinamento provocato dalle auto… le stesse persone che negli anni migliori difendevano la fiat costringendo l’italia a viaggiare solo su strada …
Certo ..gli operai innanzitutto … ma un occhio al futuro no ?