Milano, 1 febbraio 2010
Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale Prc Lombardia
Di Pietro ha perfettamente ragione, quando dice che quello messo in piedi da Formigoni in Lombardia è un sistema criminogeno. A maggior ragione, perciò, non riusciamo a comprendere il sostegno prestato dal leader dell’Idv a Filippo Penati.
In Lombardia, infatti, il Pd e il suo candidato presidente della Regione non hanno voluto opporsi alla progressione di questo sistema, né hanno alcuna intenzione di farlo per l’avvenire. Al contrario, continuano a cercare la via di un connubio politico con il centrodestra, che va di pari passo con l’accordo per la suddivisione della torta degli affari con la Compagnia delle opere.
Penati è ben lontano dal rappresentare l’alternativa necessaria al regime di Formigoni, e ci tiene anche a farlo capire ogni volta che parla.
Ma non si scoraggino i cittadini e i lavoratori democratici e di sinistra, non si facciano rinchiudere nel ghetto del non voto che non produce niente e non dà fastidio a nessuno. Per una rappresentanza limpida e senza tentennamenti, per la pulizia e la trasparenza del governo regionale, per la giustizia sociale, per la difesa dell’ambiente dall’assalto degli affaristi, c’è anche in Lombardia un voto utile sicuro. Quello per le liste della Federazione della sinistra, guidate da Vittorio Agnoletto.


