ELEZIONI REGIONALI 2010

il 28 e 29 marzo in Lombardia
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Vittorio Agnoletto: chi è il candidato della Sinistra in Lombardia.

Una scheda autobiografia
di Vittorio Agnoletto

Nato a Milano nel 1958, sono cresciuto frequentando l’associazionismo cattolico (ho trascorso vent’anni nell’Agesci) e i movimenti studenteschi (ho ricoperto ruoli di direzione politica nazionale in Democrazia Proletaria).
Pur di non indossare per un anno la divisa militare ho svolto per venti mesi il servizio civile come obiettore di coscienza e da diversi anni sono obiettore fiscale alla spese militari.

Laureato in medicina e specializzato in medicina del lavoro, ho lavorato come medico di fabbrica fino al giugno 2004. Nel 1989 sono stato licenziato da una azienda chimica per aver richiesto interventi ambientali per tutelare la salute dei lavoratori.
Nel 1987 ho partecipato alla fondazione della Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids (Lila), della quale sono stato presidente nazionale dal 1992 al 2001. Per denunciare il “business dell’Aids” sono stato tra i promotori della clamorosa interruzione della diretta Rai del Live Aids il 25 giugno 1996 a piazza Navona.
Ho svolto docenze in corsi universitari e dal ’92 al ’97 sono stato docente e direttore dei corsi di formazione sull’AIDS dell’Istituto Superiore di Sanità.

Autore di oltre un centinaio di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e nazionali tra le quali : “The Lancet”, “Sexually Transmitted Infections”, “HIV Medicine”, “HIV&AIDS current trends”, “Clinical Microbiology and Infection”, “International Journal of STD&AIDS”, responsabile scientifico di numerosi progetti di ricerca finanziati da istituzioni internazionali, nel 1994 sono stato premiato come Medico dell’Anno da Stampa Medica.

Dal 2001 ho rappresentato il movimento italiano nel Consiglio Internazionale del Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre e nel luglio dello stesso anno sono stato portavoce del Genoa Social Forum (GSF), in occasione del G8 a Genova.
Per aver svolto tale ruolo sono stato estromesso dai ministri Maroni e Sirchia dalla Commissione Nazionale per la Lotta contro l’Aids presso il ministero della Sanità e dal Comitato Nazionale di Coordinamento contro la droga, istituito dal Dipartimento Affari Sociali della Presidenza del Consiglio, incarichi che ricoprivo come esperto a titolo gratuito dai primi anni ’90.
Nel 2002 in Iraq e nel 2007 in Afghanistan ho partecipato a missioni di pace organizzate da associazioni internazionali per i diritti umani.

Nel 2004 sono stato eletto come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista al Parlamento Europeo, nel gruppo della Sinistra Unitaria Europea: membro della Commissione per gli Affari esteri, della Sottocommissione per i Diritti dell’uomo e della delegazione dell’Assemblea parlamentare UE-ACP (Africa,Carabi,Pacifico). Sono stato il relatore della “Clausola democratica” da inserire in tutti gli accordi commerciali tra l’Europa e Paesi terzi approvata dal parlamento Europeo il 14 febbraio 2006; nel 2007 ho guidato la Missione Elettorale del Parlamento Europeo alle elezioni legislative in Nigeria.

Oggi, dopo l’esperienza istituzionale, sono tornato al mio lavoro di medico e ricercatore; dal 4 al 13 febbraio sarò in Mozambico per un progetto finanziato dall’UE per valutare l’impatto dell’AIDS in quel Paese.

Ho riassunto il significato del mio impegno sociale e professionale in due libri:
• La società dell’Aids – la verità su politici, medici, volontari e multinazionali durante l’emergenza, Baldini & Castoldi, 2000;
• Prima persone – Le nostre ragioni contro questa globalizzazione, Laterza, 2003

5 comments to Vittorio Agnoletto: chi è il candidato della Sinistra in Lombardia.

  • Lino

    Caro Agnoletto
    Non c’è bisogno di curricula.Oggi occorre una sinistra unita per il fatto che si potrà avere un’alternanza solo se si hanno i numeri.Numeri oggi non ce ne sono
    e fin quando si continueranno ad aprire partiti come fossero link,sappi che la sinistra non avrà mai un futuro.Non ho mai pensato di tue ambizioni particolari di seggioloni, ma vedi… come si fa a lottare per ottenere se ci si sente già sconfitti(percentuali formigoni ecc..).Una persona con degli ideali ben precisi deve sapere quel che cerca e quel che vuole.A questo punto mi chiedo come ancora non ti sei fatto da parte non vedi che stai sostenendo una bandiera da portare al macero. Dimettiti se non ce la fai più a lottare fai che altri con tanta voglia lo facciano per te,forsi ti convincerai delle tue opinioni sbagliate.

  • Giusy

    Caro Lino, mi sembri un pò confuso. Agnoletto attualmente non ha nessuna carica e quindi non può dimettersi dal nulla. Se ti sta a cuore il futuro della sinistra (ma dal tuo scritto non si capisce), dovresti essergli grato del fatto che ha deciso, ancora una volta, di metterci la faccia come candidato presidente e di rinunciare a priori a qualsiasi possibilità di essere eletto come consigliere regionale!

  • toy

    se siamo ridotti a sinistra a scegliere uno come agnoletto significa che non abbiamo imparato nulla dalle esperienze passate. immagino che, purtroppo, molti, in buona fede, credono che questa persona sia pulita e sincera; io e molti altri che hanno lavorato e militato con lui sappiamo che non è assolutamente così e che per il suo egocentrismo e interesse personale è disposto a tutto!!!

  • luigi

    cari compagni io con Vittorio o lavorato tanti anni ero della R.S.U della m.c.v. e lui medico di fabbrica vi posso garantire la sua grande onestà e la grande infaticabile voglia di lavorare .(oggi persone oneste ?)

  • lara

    non voglio e non posso esprimere giudizi negativi sull’onestà o meno di Vittorio Agnoletto,credo che nel mondo politico bisogna scendere molto spesso a compromessi disonesti per poter attuare in minima parte dei progetti basati sulla moralità e la democrazia. ora al di la dei miei pensieri se qualcuno può dare delle dichiarazioni che attestino la disonestà e l’egocentrismo di Agnoletto,almeno lo faccia con cognizione di causa e di parola.

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