Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale Prc Lombardia
In Piemonte il PD riconosce la necessità primaria di vincere le elezioni e di fermare l’onda della barbarie leghista alleata al centrodestra. Ha la volontà di vincere e agisce di conseguenza. Perciò Mercedes Bresso ha responsabilmente fatto l’accordo con la Federazione della sinistra, pur mantenendo i necessari distinguo politici e programmatici.
A noi e all’elettorato lombardo, questo ricorda come Penati abbia rifiutato un’analoga proposta della Sinistra, dai termini tra l’altro assai meno impegnativi di quelli piemontesi.
Sarebbe facile dire che quella dell’ex presidente della Provincia di Milano è una scelta incomprensibile. Ma non è così, perché invece si capisce benissimo: Penati ha deciso di perdere, anzi di non disturbare il manovratore Formigoni, non solo per un vizio ideologico che già la dice lunga, ma soprattutto perché del “governatore” condivide tante scelte, nonché una visione della politica come campo della tecnocrazia, anziché di sviluppo della democrazia.




Abbiamo forse perso fin troppo tempo ad inseguire possibili accordi tecnici con Penati..ora occorre spendersi per far vivere la lista della FEDERAZIONE DELLA SINISTRA come il terreno su cui costruire la opposizione possibile al “duopolio” PENATI/FORMIGONI,vincolando la nostra proposta politica alle lotte operaie che hanno attraversato la Lombardia in questi mesi,portandole dentro le istituzioni,offrendo a loro la FEDERAZIONE DELLA SINISTRA come LUOGO PUBBLICO per unificare le lotte stesse,attraverso una proposta politica che sia terreno di costruzione di un programma alternativi alle crisi del capitale i cui costi ricadono sul mondo del lavoro.
Diciamo l verità. penati con Formigoni, come ai tempi di tangentopoli “spartisce la torta Lombardia” solo che ai tempi di tangentopoli si aprlava di mazzette ora di appalti elargiti senza alcun controllo dalla
infrastruttura SpA gestita da Comunione e liberazione
del tipo 2 terzi a compagnia delle opere un terzo alle Coop e con questo al pd hanno comprato la dignità dei loro elettori