Milano, 5 marzo 2010
Rispetto dello spirito e della lettera (specie gli art. 2, 3 e 4) della Costituzione, nonché della convenzione europea, sottoscritta anche dall’Italia, che garantisce i diritti di tutti i lavoratori migranti; fine dello sfruttamento schiavistico, fine dei respingimenti, chiusura dei Cie. Sono tutti obiettivi per i quali ci battiamo da sempre: per questo Rifondazione comunista aderisce e dà il suo convinto sostegno al No Racism Day di domani a Milano.
Saremo dunque al corteo in partenza alle 14.30 da Piazza Duca D’Aosta, consapevoli che quello dei diritti dei migranti non è un aspetto particolare dei diritti di libertà e uguaglianza, ma ne è la sostanza, riguarda direttamente tutti i cittadini residenti nel nostro paese.
Dopo la giornata promossa dal “popolo giallo” il primo marzo, la manifestazione autoconvocata di domani conferma l’importante attivazione, su questi temi, in prima persona degli immigrati. Un bel segnale per la democrazia, soprattutto per la Milano e la Lombardia di oggi, che sotto il governo assoluto del centrodestra, si segnalano soprattutto per la miopia poliziesca e per le espressioni di razzismo anche istituzionale con cui si affrontano i problemi dell’immigrazione e delle molteplicità culturali che caratterizzano il nostro tempo.
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Ufficio Stampa Prc Lombardia

