Oggi a Pomigliano domani in tutta Italia

Il ricatto che Marchionne e la Fiat stanno esercitando per Pomigliano con l’aut aut “prendere o lasciare”, vuole
imporre, a partire dal bisogno di lavoro di un intero territorio, il ridisegno delle relazioni sociali nel nostro paese.
Non solo si peggiorano in modo inaccettibile le condizioni di lavoro, ma si deroga a leggi e contratti vigenti,
si vuole la rinuncia all’agibilità sindacale e la messa in mora del diritto di scioperovolantino_pomigliano_15giugno

SACCONI MINISTRO BUGIARDO contro le donne

Il governo innalza a 65 anni l’età pensionabile delle donne del pubblico impiego con il pretesto di evitare sanzioni da parte della Corte Europea. E’ una colossale falsità.La sentenza europea impone solo che le pensioni delle donne non siano inferiori a quelle degli uomini. Non obbliga a innalzare l’età della pensione delle donne.

Diffondi questo volantino. Fai chiarezza. Continua a leggere

Per Enrico Berlinguer

ENRICO BERLINGUER

la concretezza di un uomo di pace,

innovatore e realista con  un’idea

della politica in cui ritrovarsi

L’11 giugno cadono i 26 anni dalla morte di Enrico Berlinguer, grande dirigente comunista.

Al di fuori di ogni retorica, mi pare che due nodi posti da Berlinguer siano praticamente attuali.

In primo luogo la “questione morale” che oggi è di nuovo una delle questioni centrali così come lui la pose nel 1981.

La stagione di “mani pulite” che successivamente contraddistinse, nel bene e nel male, gli anni novanta, non ha risolto la questione morale in Italia, ma ha semplicemente legittimato una nuova classe politica che prosegue con la mala-pratica di sempre.

La cosiddetta “cricca” di oggi ne è purtroppo solo la punta di un iceberg , come fra l’altro ha appena pubblicamente denunciato la Corte dei Conti, sottolineando nella sua relazione annuale che i soli reati scoperti, con sentenze di condanna, per corruzione sono aumentati in un anno del 229% e quelli per concussione del 153% e 60 sono i miliardi di euro che se ne vanno in corruzione. Altro che manovra?

Il tema della “questione morale” , della separazione netta degli affari dalla politica, è quindi ancora  più che mai il nodo centrale per la possibilità di uscire dalla crisi economica e politica che  oggi ha assunto caratteristiche inedite e devastanti.

In secondo luogo la questione della sobrietà dei modi di vivere è ancor più di grande attualità.

Ed infine, pur essa più che attuale di fronte alla frantumazione dei comunisti e della sinistra oggi in Italia, è che non si può non tendere a perseguire e a far affermare il principio e il metodo della sintesi e della pratica unitaria, per fare avanzare tra gli uomini e le donne le proposte e le lotte per la democrazia e i diritti di uguaglianza .

Un anniversario può essere solo una celebrazione o, al contrario, può diventare una buona occasione per riflettere e valutare…

Fermiamo la rapina del governo

Manovra finanziaria sulla scuola

scuola_manovra 2010

Relazione Ugo Boghetta CPR 6 maggio 2010

APRILE 2010 RELAZIONE AL CPR- Ugo Boghetta Togliamoci dalla testa che quella che stiamo facendo in queste settimane sia una normale discussione sui risultati elettorali. La posta riguarda la nostra esistenza, il nostro futuro. Continua a leggere

ASTENERSI E' UN LUSSO CHE A SINISTRA NESSUNO OGGI PUO' PERMETTERSI

APPELLO FINALE AL VOTO DI VITTORIO AGNOLETTO, CANDIDATO PRESIDENTE DELLA LOMBARDIA PER LA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

Mi rivolgo a tutti i democratici, a tutti coloro il cui cuore batte a sinistra e che oggi si sentono ex militanti, ex simpatizzanti, delusi e sconsolati.

Condivido la vostra stessa rabbia: le divisioni e gli errori commessi ci hanno reso tutti più deboli e meno credibili.

Ma non è vero che tanto peggio andranno le elezioni e tanto più facile sarà ricostruire in futuro una sinistra: il “tanto peggio, tanto meglio” in politica non funziona. Continua a leggere

“Un’opposizione intransigente, un progetto di alternativa: ecco perché votiamo Federazione della Sinistra e Agnoletto presidente in Lombardia”.

La dichiarazione di voto per la Fds e Agnoletto presidente, sottoscritto da compagne e compagni sindacalisti della CGIL.

(…) Il “modello” Formigoni fondato sulla sussidiarietà, sull’assegnazione ai privati della funzione del sistema pubblico e sul familismo, oltre ad accrescere le disuguaglianze, evidenza l’incapacità ad affrontare e governare con politiche pubbliche mirate le conseguenze di una crisi che morde anche nella ricca Lombardia, dove aumentano disoccupazione, lavoro nero e precario, evasione contributiva e fiscale, e si allunga la lista delle aziende in ristrutturazione prossime alla chiusura, mentre resta alto il numero dei morti sul lavoro.

Per affrontare questa crisi dalle conseguenze gravi sull’occupazione e il tessuto sociale servono risorse politiche pubbliche indirizzate allo sviluppo dell’energia rinnovabile, capaci di difendere i posti di lavoro e di crearne di nuovi e buoni, riqualificando il sistema scolastico e formativo pubblico (…).

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«Niente dibattito», Penati censura Agnoletto

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Indicazione di voto del Pcl di Ferrando: "In Lombardia votiamo Federazione della sinistra"

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Io voto Agnoletto, tu? L'appello web raccoglie centinaia di adesioni.

Tra i sostenitori: Fo, Rame, Ovadia, Hack, Paolo Rossi, Molinari, Andrea Di Stefano, Milly Moratti, Giorgio Galli e molti altri.

Milano, 23 marzo 2010 – “Sono molto soddisfatto per la fiducia che mi proviene da tante personalita’, tra le più prestigiose della cultura democratica milanese e lombarda, che ringrazio profondamente. Considero di estrema importanza che tra i promotori del’appello lanciato in mio sostegno vi siano personalita’ con percorsi culturali e politici anche fra loro differenti; a loro, e a tutti gli elettori, rinnovo il mio impegno a costruire un’opposizione competente al sistema di potere imposto in 15 anni da Formigoni e a lavorare per una riunificazione della Sinistra”. Continua a leggere