Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale del Prc
“Governo ladro” sembra un’espressione molto adatta a commentare il voto con il quale Pdl e Lega hanno varato ieri la legge di privatizzazione dell’acqua. Un bene primario vitale viene infatti sottratto al controllo dei cittadini, contro la loro volontà, per essere consegnato alla logica della redditività e al profitto delle imprese. Tutti i Comuni d’Italia (negli Ambiti Territoriali Ottimali – ATO) saranno obbligati a mettere a gara la gestione dell’acqua o affidarla a società miste a cui i privati partecipino per almeno il 40%. Continua a leggere



