ELEZIONI REGIONALI 2010

il 28 e 29 marzo in Lombardia
VOTA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
VOTA AGNOLETTO PRESIDENTE

Emilio Molinari: vi dico di votare Fds e ci metto la faccia.

Formigoni e Penati sono intercambiabili”

di Checchino Antonini (da Liberazione del 9 marzo 2010)

«Lungi da me l’idea di entrare al Pirellone, di essere un candidato a qualcosa di istituzionale, la mia presenza nel listino di Agnoletto è una vera e propria adesione a una forza politica che rischia di essere cancellata. E’ una dichiarazione di voto esplicita, con forza, per la Federazione della sinistra».
Emilio Molinari, 71 anni, è stato tra i fondatori dei Cub (i comitati di base) alla Borletti, poi in Avanguardia Operaia, da lì in Dp fino alla scissione arcobaleno della fine degli anni ‘80. E’ stato consigliere comunale a Milano, poi alla Regione e deputato europeo e senatore. «Non ho alcuna voglia di ripetere l’esperienza istituzionale», insiste col cronista. D’altronde potrebbe sedere al Pirellone solo se il candidato presidente, Vittorio Agnoletto, arrivasse tra i primi due. Continua a leggere

La paura del confronto fa 90: Penati diserta persino Rai 3

Milano, 9 marzo 2010
Dichiarazione di Vittorio Agnoletto, candidato presidente in Regione Lombardia per la Federazione della sinistra

“E’ assolutamente inaccettabile! Il sale della democrazia e’ il confronto tra posizioni diverse, solo in questo modo i cittadini possono scegliere. Penati, dopo aver rifiutato il confronto in ben quattro televisioni locali, oggi non si e’ nemmeno presentato in RAI per registrare il dibattito tra i candidati presidenti della regione Lombardia che andra’ in onda domani mattina alle 9,30 su RAI 3, dibattito al quale ho partecipato insieme agli altri candidati presidenti. Continua a leggere

Elezioni / Agnoletto diffida Formigoni.

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Elezioni / Se il governo cambia le regole, mobilitazione davanti alle prefetture.

Milano, 5 marzo 2010

Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto, candidato presidente della Regione Lombardia per la Federazione della Sinistra

«Invito fin da ora tutti i democratici di Milano e della Lombardia ad una mobilitazione immediata davanti alle Prefetture, nel caso il Consiglio dei Ministri, convocato per oggi pomeriggio, assuma qualunque iniziativa legislativa, decreto o disegno di legge, per modificare la legislazione elettorale.

La modifica delle regole per la competizione elettorale già iniziata rappresenterebbe un vero e proprio golpe inammissibile in qualunque Paese democratico. Continua a leggere

Agnoletto: l'art.18 non si tocca. Il 12 marzo tutti in piazza.

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Elezioni / Respinto ricorso Formigoni, Agnoletto: la legge vale anche per il Celeste

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Elezioni / Verifica della Corte d'appello esclude la lista regionale di Formigoni.

Milano, 1 marzo 2010

Le dichiarazioni di Vittorio Agnoletto, candidato presidente della Regione Lombardia per la Federazione della Sinistra, e di Ugo Boghetta, segretario regionale del Prc

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Elezioni / Formigoni o Penati? "Tra zuppa e panbagnato, preferisco mangiare bene".

LOMBARDIA
«Da Milano un segnale di speranza alla sinistra»
Parla Agnoletto: «Cultura e lavoro»

di Loris Campetti (Dal quotidiano il manifesto di domenica 28 febbraio 2010)

Chi si rivede, Vittorio Agnoletto. Compagno di sempre, collaboratore di questo giornale dai tempi in cui faceva il medico del lavoro, o si batteva con la Lila contro l’Aids. Vittorio e i giorni terribili del G8 di Genova, Vittorio all’Europarlamento dalla parte dei movimenti e dei popoli sofferenti di mezzo mondo. I movimenti, quasi una religione per lui, anche se ammette che «non è certo una stagione dei cento fiori, quella che viviamo, e non è vero che a una politica marcia corrisponda una società in ottima salute». Ma ha anche una passionaccia per la politica, Vittorio.

«Mi metto a disposizione», ha detto alla Federazione della sinistra quando ormai i giochi in Lombardia erano fatti e l’ipotesi di una presentazione unitaria delle forze alla sinistra del Pd si era infranta. Per molteplici colpe, certo, resta il fatto che la Sel si è imbarcata sul carro di Penati. La Puglia è lontana da Milano. Eppure, in un processo di nuova frammentazione, la candidatura di Agnoletto non appare minoritaria, almeno in quel pezzo di Lombardia che sta con la cultura e con gli operai sui tetti, tra gli ambientalisti, con chi si impegna nella difesa dei beni comuni. Il listino del candidato presidente è di tutto rispetto: da Dario Fo e Franca Rame a Moni Ovadia, da Margherita Hack agli operai in lotta, da Emilio Molinari all’amministratore delegato di Radio Popolare Sergio Serafini, a Paolo Rossi. E ancora, medici, ambientalisti, insegnanti. Si può dire che il cuore dell’altra Lombardia, quella non omologata alle culture e alle politiche dominanti, sta con Agnoletto. Continua a leggere

ELEZIONI / LE LISTE PROVINCIALI DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA, PER AGNOLETTO PRESIDENTE IN LOMBARDIA

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Il vero anti-Formigoni è Agnoletto.

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