La dichiarazione di voto per la Fds e Agnoletto presidente, sottoscritto da compagne e compagni sindacalisti della CGIL. 
(…) Il “modello” Formigoni fondato sulla sussidiarietà, sull’assegnazione ai privati della funzione del sistema pubblico e sul familismo, oltre ad accrescere le disuguaglianze, evidenza l’incapacità ad affrontare e governare con politiche pubbliche mirate le conseguenze di una crisi che morde anche nella ricca Lombardia, dove aumentano disoccupazione, lavoro nero e precario, evasione contributiva e fiscale, e si allunga la lista delle aziende in ristrutturazione prossime alla chiusura, mentre resta alto il numero dei morti sul lavoro.
Per affrontare questa crisi dalle conseguenze gravi sull’occupazione e il tessuto sociale servono risorse politiche pubbliche indirizzate allo sviluppo dell’energia rinnovabile, capaci di difendere i posti di lavoro e di crearne di nuovi e buoni, riqualificando il sistema scolastico e formativo pubblico (…).


