ELEZIONI REGIONALI 2010

il 28 e 29 marzo in Lombardia
VOTA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA
VOTA AGNOLETTO PRESIDENTE

La paura del confronto fa 90: Penati diserta persino Rai 3

Milano, 9 marzo 2010
Dichiarazione di Vittorio Agnoletto, candidato presidente in Regione Lombardia per la Federazione della sinistra

“E’ assolutamente inaccettabile! Il sale della democrazia e’ il confronto tra posizioni diverse, solo in questo modo i cittadini possono scegliere. Penati, dopo aver rifiutato il confronto in ben quattro televisioni locali, oggi non si e’ nemmeno presentato in RAI per registrare il dibattito tra i candidati presidenti della regione Lombardia che andra’ in onda domani mattina alle 9,30 su RAI 3, dibattito al quale ho partecipato insieme agli altri candidati presidenti. Continua a leggere

Elezioni / Formigoni o Penati? "Tra zuppa e panbagnato, preferisco mangiare bene".

LOMBARDIA
«Da Milano un segnale di speranza alla sinistra»
Parla Agnoletto: «Cultura e lavoro»

di Loris Campetti (Dal quotidiano il manifesto di domenica 28 febbraio 2010)

Chi si rivede, Vittorio Agnoletto. Compagno di sempre, collaboratore di questo giornale dai tempi in cui faceva il medico del lavoro, o si batteva con la Lila contro l’Aids. Vittorio e i giorni terribili del G8 di Genova, Vittorio all’Europarlamento dalla parte dei movimenti e dei popoli sofferenti di mezzo mondo. I movimenti, quasi una religione per lui, anche se ammette che «non è certo una stagione dei cento fiori, quella che viviamo, e non è vero che a una politica marcia corrisponda una società in ottima salute». Ma ha anche una passionaccia per la politica, Vittorio.

«Mi metto a disposizione», ha detto alla Federazione della sinistra quando ormai i giochi in Lombardia erano fatti e l’ipotesi di una presentazione unitaria delle forze alla sinistra del Pd si era infranta. Per molteplici colpe, certo, resta il fatto che la Sel si è imbarcata sul carro di Penati. La Puglia è lontana da Milano. Eppure, in un processo di nuova frammentazione, la candidatura di Agnoletto non appare minoritaria, almeno in quel pezzo di Lombardia che sta con la cultura e con gli operai sui tetti, tra gli ambientalisti, con chi si impegna nella difesa dei beni comuni. Il listino del candidato presidente è di tutto rispetto: da Dario Fo e Franca Rame a Moni Ovadia, da Margherita Hack agli operai in lotta, da Emilio Molinari all’amministratore delegato di Radio Popolare Sergio Serafini, a Paolo Rossi. E ancora, medici, ambientalisti, insegnanti. Si può dire che il cuore dell’altra Lombardia, quella non omologata alle culture e alle politiche dominanti, sta con Agnoletto. Continua a leggere

Tangenti e arresti a Trezzano: Pd e Pdl uniti dalla corruzione. Voto utile contro mafie e clientele alla lista pulita della Federazione della Sinistra.

Dichiarazione di Vittorio Agnoletto, candidato presidente della Regione Lombardia per la Federazione della Sinistra

Milano, 23 febbraio 2010

Gli arresti di ieri dimostrano che non siamo di fronte a delle mele marce: il sistema è marcio! E il marciume non riguarda solo le destre ma anche il Pd: l’illegalità, la corruzione e le clientele sono trasversali ad un sistema fondato sul consociativismo. Continua a leggere

Ex Alfa di Arese, la Regione non sia complice della Fiat.

Continua a leggere

L’accordo di programma per l’area ex Alfa di Arese va bloccato. Formigoni incontri i sindacati.

Milano, 12 febbraio 2010

Dichiarazione di Luciano Muhlbauer, capogruppo regionale Prc

Formigoni deve immediatamente bloccare la procedura di approvazione dell’Accordo di Programma (AdP) sull’area ex-Alfa Romeo di Arese e convocare tutte le organizzazioni sindacali, firmatarie degli accordi precedenti sulla reindustrializzazione dell’area.

Questa convocazione è non soltanto dovuta, visto che il Presidente si sottrae da tempo alle richieste di incontro dei sindacati, ma è a questo punto doverosa e imprescindibile, alla luce di quanto scritto nell’ipotesi di AdP, deliberata dalla Giunta regionale il 10 febbraio scorso. Continua a leggere

Licenza di speculare sul territorio di Milano, il Consiglio regionale approva.

Continua a leggere

Gravemente sbagliato e pericoloso minimizzare il fenomeno mafia in Lombardia.

Milano, 22 gennaio 2010
Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale del Prc Lombardia

Ci auguriamo che le parole del Prefetto di Milano in commissione parlamentare antimafia, ieri siano state male interpretate.

Sappiamo bene che la Lega non gradisce si parli del fenomeno mafioso in “Padania” e non vorremmo che la pressione del ministro Maroni sui prefetti del Nord che non si mettono agli ordini del Carroccio possa far scattare minimizzazioni ingiustificate e pericolose.

Come dicono tutte le fonti più accreditate, dalla Dna alle inchieste parlamentari, tra le regioni italiane la Lombardia è quarta in classifica per presenza mafiosa, ed è prima tra le regioni del Nord. E questo, proprio grazie al suo braccio “imprenditoriale”, al riciclaggio di denaro sporco in attività lecite, all’intreccio tra affari e politica. Rifondazione comunista della Lombardia lo ha documentato due anni fa in un dossier dal titolo Mafie del Nord, edito da Punto Rosso, che reca l’introduzione, tra l’altro, dell’allora presidente della Commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione. Continua a leggere

L'assessore Cattaneo prende in giro pendolari e residenti dell'asse ferroviario Rho-Legnano

Dichiarazione di Luciano Muhlbauer, capogruppo regionale Prc

Oltre al danno, anche la beffa. Che si tratti dei bistrattati pendolari di Rho, oppure dei residenti lungo la linea ferroviaria Rho-Legnano, sembra essere questo il leitmotiv dei segnali lanciati oggi dal Pirellone. Continua a leggere

L'EXPO è nel pallone.

Progetto EXPO 2015Di Luciano Muhlbauer (da Liberazione, 6 novembre 2009)

Milano, 6 aprile 2008, la città è in festa per l’assegnazione dell’Expo 2015 e corso Buenos Aires sembra uno stradone di New York. Volano i coriandoli sulla Victory Parade organizzata dal Sindaco e dal pullman del city sightseeing tour che apre il corteo Moratti, Formigoni e Penati distribuiscono sorrisi compiaciuti. Non c’è alcun dubbio, grazie a loro e all’Expo possiamo guardare al futuro con serenità e speranza.

Continua a leggere