Secessionismo, ad esempio, come quello tentato negli Anni Sessanta-Settanta dagli irredentisti altoatesini o sudtirolesi di Eva Klotz, con l’assalto al tritolo dei tralicci dell’alta tensione perché volevano non solo un’autonomia speciale per la provincia di Bolzano, ma addirittura la secessione dall’Italia e la successiva annessione al Tirolo, che invece non li ha voluti perché sarebbero stati i loro “terroni”. In ogni caso l’Svp, La Sud Tiroler Volks Partei, o Partito popolare sudtirolese, ha ottenuto dall’Italia tanti di quei soldi, in nome della mai finita diatriba sull’appartenenza, che nessun’altra regione o microarea europea è riuscita a strappare al rispettivo Stato centrale. Continua a leggere
Milano, 1 marzo 2010
Le dichiarazioni di Vittorio Agnoletto, candidato presidente della Regione Lombardia per la Federazione della Sinistra, e di Ugo Boghetta, segretario regionale del Prc
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Dichiarazione di Luciano Muhlbauer, capogruppo regionale Prc
La delibera dell’amministrazione leghista di Ceriano Laghetto, un paese di seimila abitanti in provincia di Monza e Brianza, contro l’insediamento di kebaberie, phone center e money transfer – tutte attività gestite e/o frequentate prevalentemente da cittadini immigrati, non è soltanto stupida e palesemente xenofoba, ma soprattutto fuorilegge.
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Il capogruppo regionale del Prc, Luciano Muhlbauer, parteciperà oggi a Milano al presidio indetto da Cgil, Cisl e Uil in relazione ai fatti di Rosarno. L’appuntamento è fissato alle 17.30 in piazza San Babila.
“Saremo in piazza per esprimere la nostra solidarietà con i lavoratori immigrati cacciati da Rosarno”, dichiara Muhlbauer, “e allo stesso tempo per ripudiare l’atteggiamento del ministro degli Interni leghista. Roberto Maroni continua infatti a istigare alla caccia allo straniero, mentre ignora totalmente lo sfruttamento violento e sistematico del lavoro nero, controllato dalla criminalità organizzata e tollerato dalle istituzioni, in primo luogo dal governo di centrodestra di cui fa parte.” Continua a leggere