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Dichiarazione di Luciano Muhlbauer, capogruppo regionale Prc Milano, 10 febbraio 2010 Non siamo soli a denunciare l’uso illecito e strumentale della Polizia Locale da parte di De Corato. Rispetto all’impiego di operatori della polizia municipale in maniera impropria, come se fossero forze dell’ordine, intervengono ora anche i diretti interessati. Infatti, oggi il sindacato SdL Intercategoriale della Polizia Locale di Milano ha denunciato pubblicamente, con un comunicato stampa, l’utilizzo illegittimo dei vigili urbani da parte del Vicesindaco. Continua a leggere
È miseramente naufragato in meno di due ore di seduta il tentativo di Formigoni e Maullu di istituire con un colpo di mano, nell’ultimo giorno di Consiglio, la nuova “polizia locale regionale”, con tanto di vigili urbani armati come se dovessero partire per l’Afghanistan. Infatti, di fronte alla prospettiva dell’ostruzionismo ad oltranza, è stata accolta a maggioranza, a voto segreto, la nostra “questione sospensiva”. Cioè, la richiesta di non procedere all’esame del progetto di legge regionale n. 447, il cui firmatario si chiama Roberto Formigoni. Continua a leggere Bergamo, 10 dicembre 2009 “Non si risponde con le manganellate ai lavoratori della Tenaris Dalmine che manifestano per il loro posto di lavoro. L’atteggiamento tenuto questa mattina dalle forze dell’ordine, in ossequio agli ordini del ministro degli Interni Maroni, è semplicemente scandaloso”. “Così come scandalosa è stata la mancata partecipazione alla manifestazione da parte di istituzioni e partiti – latitante anche il comune di Dalmine, a maggioranza leghista -, ad eccezione di Rifondazione comunista”. Continua a leggere Dichiarazione di Luciano Muhlbauer, capogruppo regionale Prc Bene ha fatto il giudice a disporre l’immediata scarcerazione dei due studenti arrestati ieri, ora auspichiamo che anche gli altri cinque studenti, arrestati venerdì scorso e tuttora sottoposti a pesanti misure cautelari, possano essere liberati nel più breve tempo possibile. Riteniamo assolutamente necessario che dalle istituzioni venga un serio e trasparente segnale di distensione, perché sia chiaro che essere in disaccordo con la Riforma Gelmini o con le scelte sulle scuole civiche del Comune di Milano non costituisce né un reato, né un’aggravante, bensì un legittimo esercizio delle libertà democratiche. Continua a leggere |
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