Dopo la disfatta serve un fatto nuovo a sinistra

di Luciano Muhlbauer* (dal quotidiano il manifesto del 31 marzo 2010).

Non ce l’abbiamo fatta a rimanere nel Consiglio regionale della Lombardia. Il voto alla lista della Federazione della Sinistra doveva superare il 3%, cioè la soglia di sbarramento, ma ci siamo fermati ben prima, al 2,04%.
Alcuni pensano che questa sia l’ora della recriminazione, contro l’astensionismo, contro i grillini, contro Penati, contro il destino cinico e baro. Ma sbagliano, perché il problema sta dalla nostra parte, anzi, il problema siamo noi, la sinistra riunita in federazione e quella in generale. Ebbene sì, perché c’è poco da ridere anche per gli altri, visto che Sel ottiene un consigliere soltanto grazie all’ombrello protettivo di Penati e con un misero 1,38%.
Quanto a Penati, inutile perdere altro tempo, visto che è andato peggio di 10 punti rispetto a Sarfatti nel 2005 e appena un po’ meglio, cioè di 1,7 punti, rispetto a Martinazzoli nel lontano 2000. Continua a leggere

Io voto Agnoletto, tu? L'appello web raccoglie centinaia di adesioni.

Tra i sostenitori: Fo, Rame, Ovadia, Hack, Paolo Rossi, Molinari, Andrea Di Stefano, Milly Moratti, Giorgio Galli e molti altri.

Milano, 23 marzo 2010 – “Sono molto soddisfatto per la fiducia che mi proviene da tante personalita’, tra le più prestigiose della cultura democratica milanese e lombarda, che ringrazio profondamente. Considero di estrema importanza che tra i promotori del’appello lanciato in mio sostegno vi siano personalita’ con percorsi culturali e politici anche fra loro differenti; a loro, e a tutti gli elettori, rinnovo il mio impegno a costruire un’opposizione competente al sistema di potere imposto in 15 anni da Formigoni e a lavorare per una riunificazione della Sinistra”. Continua a leggere

Elezioni / Formigoni o Penati? "Tra zuppa e panbagnato, preferisco mangiare bene".

LOMBARDIA
«Da Milano un segnale di speranza alla sinistra»
Parla Agnoletto: «Cultura e lavoro»

di Loris Campetti (Dal quotidiano il manifesto di domenica 28 febbraio 2010)

Chi si rivede, Vittorio Agnoletto. Compagno di sempre, collaboratore di questo giornale dai tempi in cui faceva il medico del lavoro, o si batteva con la Lila contro l’Aids. Vittorio e i giorni terribili del G8 di Genova, Vittorio all’Europarlamento dalla parte dei movimenti e dei popoli sofferenti di mezzo mondo. I movimenti, quasi una religione per lui, anche se ammette che «non è certo una stagione dei cento fiori, quella che viviamo, e non è vero che a una politica marcia corrisponda una società in ottima salute». Ma ha anche una passionaccia per la politica, Vittorio.

«Mi metto a disposizione», ha detto alla Federazione della sinistra quando ormai i giochi in Lombardia erano fatti e l’ipotesi di una presentazione unitaria delle forze alla sinistra del Pd si era infranta. Per molteplici colpe, certo, resta il fatto che la Sel si è imbarcata sul carro di Penati. La Puglia è lontana da Milano. Eppure, in un processo di nuova frammentazione, la candidatura di Agnoletto non appare minoritaria, almeno in quel pezzo di Lombardia che sta con la cultura e con gli operai sui tetti, tra gli ambientalisti, con chi si impegna nella difesa dei beni comuni. Il listino del candidato presidente è di tutto rispetto: da Dario Fo e Franca Rame a Moni Ovadia, da Margherita Hack agli operai in lotta, da Emilio Molinari all’amministratore delegato di Radio Popolare Sergio Serafini, a Paolo Rossi. E ancora, medici, ambientalisti, insegnanti. Si può dire che il cuore dell’altra Lombardia, quella non omologata alle culture e alle politiche dominanti, sta con Agnoletto. Continua a leggere

La Sinistra candida Agnoletto in Lombardia. Per l'opposizione, quella vera, a Formigoni e alle destre.

La presentazione alla stampa del nostro candidato alle elezioni regionali, con il portavoce nazionale Fds Paolo Ferrero

Milano, 28 gennaio 2010

“La vittoria di Niki Vendola in Puglia, frutto dell’unità a sinistra, parla anche a noi. Mi rivolgo ai simpatizzanti di Sinistra e Libertà, agli elettori dell’Idv: utilizziamo le elezioni regionali per costruire anche in Lombardia un polo autonomo della sinistra”. Così Vittorio Agnoletto, candidato presidente della Regione Lombardia per la Federazione della sinistra, presentandosi alla stampa questa mattina a Milano. Continua a leggere

Penati dice no alla Sinistra. Preferisce perdere e continuare la finta opposizione in Regione Lombardia.

Milano, 13 gennaio 2009

Nell’incontro di stamattina con i rappresentanti della costituenda Federazione della sinistra – Ugo Boghetta (segretario regionale Prc), Gianni Pagliarini (segretario regionale Pdci) e Leo Ceglia (coordinatore regionale Lavoro e solidarietà) -, Filippo Penati ha detto no alla proposta di accordo di desistenza in vista delle prossime elezioni regionali.

La proposta, hanno sottolineato Boghetta, Pagliarini e Ceglia nella successiva conferenza stampa, prevedeva la rinuncia della sinistra a candidare propri rappresentanti nel listino, cioè fra i consiglieri eletti con il premio di maggioranza. In tal modo, in caso di vittoria il candidato del Pd avrebbe avuto una maggioranza autosufficiente. Il patto di consultazione, proposto dal Pd, non ha alcuna implicazione concreta, e dunque è solo una presa in giro. Continua a leggere

Regionali: non rinunciamo a battere Formigoni in alleanza con il Pd. Altrimenti, sinistra unita in un polo alternativo.

Intervento del segretario regionale Ugo Boghetta sul quotidiano il manifesto del 16 dicembre. Continua a leggere

Buono scuola 2009: analisi del finanziamento pubblico alle scuole private in Lombardia

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Elezioni regionali: in Lombardia come in Puglia, il Pd non perde il vizio. Indispensabile unire la sinistra.

A Bari scaricano Vendola per l’Udc, a Milano sostengono una riforma elettorale con sbarramento al 3% anche in coalizione. Continua a leggere

Autobus da tutta la Lombardia verso il No-B-Day

no-b-day

Chi vuole partecipare alla manifestazione, potrà informarsi sulle partenze e/o prenotare il viaggio dalla Lombardia per Roma ai recapiti messi a disposizione dal Prc regionale: Tel. 02.2043653, oppure e-mail: prclombardia@gmail.com
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Penati candidato alle regionali? Per sconfiggere le destre, decisive le scelte di cambiamento.

Dichiarazione di Ugo Boghetta, segretario regionale Prc-Se.

La bontà o meno della candidatura di Penati in Lombardia, se Penati sarà candidato, si misurerà su due questioni fondamentali: la crisi economica che macina chiusure di aziende e disoccupazione, e la questione morale  di un sistema di potere che produce scandali, dagli sviluppi imprevedibili, che  minano lo stesso Presidente della Regione. Non a caso la candidatura di Formigoni non è stata ancora annunciata, sintomatici sono i ripetuti vertici dei dirigenti nazionali del Pdl lombardo.
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